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Ortodonzia

Ortodonzia

L’ortodonzia (da orto=dritto donzia=denti) è la branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenire, diagnosticare e trattare le malocclusioni dovute a malposizioni dei denti, delle ossa facciali con conseguenti alterazioni funzionali della muscolatura annessa.

Che cos’è una malocclusione?

La malocclusione può essere definita come il complesso delle alterazioni scheletriche, muscolari e dentarie che non garantiscono l’armonia e il buon funzionamento dell’apparato stomatognatico.

 

Come vengono classificate le malocclusioni?

 

Classe I: Corretto rapporto tra mascellare superiore e mandibola. Il problema è quindi esclusivamente di tipo dentale (protrusione, affollamento, rotazioni, ecc.) (Fig. 1)

 

 

FIg. 1 - Malocclusione Classe I

FIg. 1 – Malocclusione Classe I

Classe II: Il mascellare superiore si trova collocato troppo in avanti, oppure la mandibola può essere retroposta o entrambe le condizioni associate (Fig. 2).

Fig. 2 - Malocclusione Classe II

Fig. 2 – Malocclusione Classe II

Classe III: La mandibola è posizionata troppo in avanti, il mascellare superiore risulta troppo indietro o entrambe le condizioni associate (Fig. 3).

Fig. 3 - Malocclusione Classe III

Fig. 3 – Malocclusione Classe III

Morso aperto: In occlusione i denti posteriori vengono a contatto mentre gli anteriori rimangono distanziati (Fig. 4).

Fig. 4

Fig. 4

Morso profondo: In occlusione gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori (Fig. 5).

Fig. 5

Fig. 5

Morso crociato: Mono (Fig. 6) o bilaterale (Fig. 7). 

Fig. 6

Fig. 6

In occlusione alcuni denti superiori occludono all’interno dei rispettivi denti inferiori con possibile deviazione della mandibola ed asimmetria facciale.Affollamento: I denti sono sovrapposti o disallineati, in genere perché l’osso di supporto è piccolo o i denti sono larghi (Fig. 8). In questi casi è frequente che alcuni denti non trovino lo spazio necessario per erompere in arcata (denti inclusi: i più frequenti sono i canini superiori, specie nelle femmine), è necessario quindi un trattamento specifico per farli erompere e allinearli.Oltre alle malocclusioni anche altri tipi di anomalie possono richiedere la terapia ortodontica come ad esempio la presenza di antiestetici diastemi, la presenza di soprannumerari, le agenesie e le inclusioni dentali.

Fig. 8

Fig. 8

Prima visita

Come per tutta la medicina preventiva anche in ortodonzia è più importante prevenire piuttosto che curare. Noi consigliamo di effettuare la prima visita dai 3 ai 6 anni, quando tutti i denti da latte sono ancora presenti in bocca. Questo ha lo scopo di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, difficilmente possono essere risolte più tardi. Una visita in età precoce diventa inoltre importante per verificare lo stato di salute dentale e le corrette procedure d’igiene orale. Se tutto procede bene consigliamo di effettuare controlli periodici semestrali durante tutta la fase di dentatura mista, che si protrarrà fino al completamento della dentatura permanente (12-13 anni). Nel caso si evidenzi una situazione anomala, consigliamo di eseguire lo studio del caso che ci permette di elaborare un piano di trattamento personalizzato.Che cos’è lo studio del caso?Lo studio del caso consiste nella raccolta di una serie di records quali i modelli in gesso delle arcate dentali (Fig. 9), le fotografie dei denti (Fig. 10) e del viso (Fig. 11) e le radiografie (ortopanoramica e teleradiografia) (Fig. 12). In alcuni casi particolarmente complessi possono essere prescritti esami aggiuntivi, quali, TC di nuova generazione con ricostruzioni 3D. Possono essere richieste anche consulenze di altri specialisti (logopedista, osteopata, otorinolaringoiatra, etc.).

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 9

Fig. 9

Fig. 10

Fig. 10

Sulla teleradiografia latero-laterale del cranio, tramite un programma computerizzato altamente tecnologico viene eseguito lo studio cefalometrico (Fig. 13), che consiste nel dare dei valori numerici, angolari o lineari, alla posizione dei denti, delle ossa mascellari e dei tessuti molli periorali. In seguito allo studio approfondito di tutti questi records da parte del medico specialista lo studio dedica un appuntamento specifico per la discussione dello studio del caso che serve a comunicare, al paziente o ai genitori, la diagnosi precisa dell’anomalia, estrapolata da dati oggettivi, e a stabilire insieme il percorso terapeutico personalizzato più idoneo.

FIg. 11

FIg. 11

Fig. 12

Fig. 12

Sulla teleradiografia latero-laterale del cranio, tramite un programma computerizzato altamente tecnologico viene eseguito lo studio cefalometrico (Fig. 13), che consiste nel dare dei valori numerici, angolari o lineari, alla posizione dei denti, delle ossa mascellari e dei tessuti molli periorali. In seguito allo studio approfondito di tutti questi records da parte del medico specialista lo studio dedica un appuntamento specifico per la discussione dello studio del caso che serve a comunicare, al paziente o ai genitori, la diagnosi precisa dell’anomalia, estrapolata da dati oggettivi, e a stabilire insieme il percorso terapeutico personalizzato più idoneo.

Fig. 13

Fig. 13